Come previsto, quest’anno, la prima raccolta del carciofo brindisino IGP è avvenuta in ritardo. Responsabile di questo ritardo la variazione climatica che condiziona la maturazione ortofrutticola globale e, quindi, anche locale.

Come ha rilevato in un report agrometeorologico il CODIVABRI, struttura deputata, per conto della Regione Puglia al controllo del rapporto tra agricoltura e meteorologia, le condizioni climatiche stagionali hanno portato a una maturazione tardiva della pianta.

Inoltre si è imposta la volontà, da parte del Consorzio di Tutela IGP e dei produttori, di raggiungere standard di qualità ancora maggiori di quelli prescritti dal disciplinare di Indicazione Geografica Protetta.

Sia per il Carciofo Brindisino di Prima Qualità che per il Carciofo EXTRA si è voluto offrire al consumatore un prodotto di assoluta eccellenza. Il primo taglio dei Carciofi Brindisini è avvenuta presso l’azienda agricola dei fratelli Corrado, ma nei prossimi giorni, procederà anche negli altri campi, e commercializzata dell’azienda ORTOBRIN, come prescrive il disciplinare IGP Carciofo Brindisino.